1/7
Lo spirito è il vento che non lascia dormire la polvere.
2/7
A me un paese di sole
una casa leggera
un canto di fontana giù nel cortile.
E un sedile di pietra
e schiamazzo di bimbi.
Un po' di noci in solaio
un orticello
e giorni senza nome
e la certezza di vivere.
3/7
E poi andrò a lavarmi nel fiume e all'alba passerò sulle porte di tutti i miei fratelli e dirò a ogni casa: pace!
4/7
Sei un Dio che pena nel cuore dell'uomo.
5/7
Restituiscimi all'infanzia, Signore, fa che ritorni fanciullo, al sapore vero delle cose, al gusto del pane e dell'acqua. Il tempo ha limitato i sensi fino a renderli impassibili. Signore, salvami dall'indifferenza, da questa anonimia di uomo adulto. È il male di cui soffriamo senza averne coscienza.
6/7
Anche il grano attende, anche l'albero attende, attendono anche le pietre, tutta la creazione attende.
7/7
E dunque andiamo anche noi, portati dall'amore, nelle case di chi ha bisogno; andiamo a far visita alle madri, a dare una mano ai poveri, agli umili. Andiamo a servire, perché questa è la nostra missione. E servire sia il nostro regnare: nostra signoria nell'amore.