1/66
La speranza ha due bellissimi figli: lo sdegno e il coraggio.
Lo sdegno per la realtà delle cose, il coraggio per cambiarle.
2/66
E vanno gli uomini ad ammirare le vette dei monti, ed i grandi flutti del mare, ed il lungo corso dei fiumi, e l'immensità dell'Oceano, ed il volgere degli astri. E si dimenticano di se medesimi.
3/66
L'ira è un'erbaccia, l'odio è l'albero.
4/66
Dammi castità e continenza, ma aspetta un momento.
5/66
Innamorarsi di Dio è la più grande storia d'amore; cercarlo è la più grande avventura; trovarlo, la più grande conquista.
6/66
Nessuna età mi sembra troppo tarda per imparare ciò che è necessario.
7/66
Ad discendum quod opus est nulla mihi aetas sera videri potest.
8/66
Combattere contro l'aria.
9/66
Adversus aerem... certare.
10/66
Tirando calci contro di te e contro un pungolo.
11/66
Adversus te et adversus stimulum calcitrantes.
12/66
Non può saziare la fame chi lecca un pane dipinto.
13/66
Carere non potest fame, qui panem pictum lingit.
14/66
La consuetudine che da alcuni, non a torto, è considerata una seconda natura.
15/66
Consuetudo... quae non frusta dicta est a quibusdam secunda natura.
16/66
Crediamo per conoscere, non conosciamo per credere.
17/66
Credimus enim ut cognoscamus, non cognoscimus ut credamus.
18/66
Non possa governare chi non vuole prima servire qualcuno.
19/66
Dominari nequeat qui prius alicui servitutem praebere denegat.
20/66
Errare è umano, ma perseverare nell'errore è diabolico.
21/66
Errare humanum est, perseverare autem diabolicum.
22/66
L'uomo che non si illude è assennato a suo danno.
23/66
Infidum hominem malo suo esse cordatum.
24/66
Nelle cose necessarie unità, nelle dubbie libertà, in tutte carità.
25/66
In necessariis unitas, in dubiis libertas, in omnibus charitas.
26/66
Il nostro cuore è inquieto finché non trova pace in te.
27/66
Inquietum est cor nostrum, donec requiescat in te.
28/66
La spada cosparsa di miele.
30/66
Preferisco ciò che ho a ciò che spero.
31/66
Malo quod teneo quam quod spero.
32/66
Molte gocce riempiono un fiume.
33/66
Multae guttae implent flumen.
34/66
Non bisogna seguire la moltitudine.
35/66
Multitudo non est sequenda.
36/66
Non so chi sia stato questo Carneade.
37/66
Nescio Carneades iste qui fuerit.
38/66
La troppa familiarità produce il rigetto.
39/66
Nimia familiaritas parit contemptum.
40/66
Così combatto come se scorticassi l'aria.
41/66
Non sic pugno tamquam aera caedens.
42/66
La peste chiede un soldo: dagliene due e se ne vada via.
43/66
Nummum quaerit pestilentia: duo illi da et ducat se.
44/66
La pioggia manca, ne hanno colpa i cristiani.
45/66
Pluvia defit, causa christiani sunt.
46/66
Dove è il capo lì sono anche le altre membra.
47/66
Qua caput et cetera membra.
48/66
Costruire in aria senza fondamenta.
49/66
Subtracto fundamento in aere aedificare.
50/66
Se vuoi la pace, perdi qualcosa.