Biografia di Erich Maria Remarque

Erich Maria Remarque
Nazione: Germania    
Erich Paul Remark nacque a Osnabrück, Germania il 22 giugno 1898 e morì a Locarno, Svizzera il 25 settembre 1970. Fu uno scrittore.

Nacque in Westfalia, da una famiglia operaia cattolica di origini francesi, con il padre Peter Franz legatore di libri che garantiva condizioni modeste ma dignitose e la madre Anna Maria Stallknecht che ispirò il suo secondo nome d'arte.

La sua giovinezza fu segnata da un'infanzia tranquilla nella cittadina imperiale, frequentando la scuola dell'obbligo e entrando nel 1915 nel seminario cattolico locale per proseguire gli studi grazie al merito, ma nel novembre 1916 interruppe tutto per il servizio militare, arruolandosi volontario e combattendo sul fronte occidentale presso Verdun nel 1917, dove fu ferito da una granata riportando traumi fisici e psicologici che lo segnarono profondamente.

Dopo l'armistizio del 1918, tornò a Osnabrück in condizioni precarie, come tanti reduci, lavorando come insegnante elementare, bibliotecario e giornalista sportivo, scoprendo la vocazione letteraria negli anni Venti mentre lottava con lo smarrimento della sua generazione.

Il suo esordio letterario arrivò nel 1929 con il romanzo Niente di nuovo sul fronte occidentale, pubblicato dopo anni di rifiuti editoriali per la sua crudezza anti-bellica, un'opera semiautobiografica che narra la disumanizzazione di un gruppo di studenti tedeschi in trincea, vendendo milioni di copie e diventando un manifesto pacifista adattato al cinema da Lewis Milestone l'anno successivo.

Con l'ascesa nazista nel 1933, i libri di Remarque furono bruciati pubblicamente come "letteratura degenerata" e lui fuggì in Svizzera, dove scrisse L'arcobaleno al bivio (1935) e Flauto magico (1938). Nel 1939 partì per gli Stati Uniti, stabilendosi a New York, città dove intensificò i contatti con l'élite culturale e sentimentale, intrattenendo relazioni burrascose con Marlene Dietrich iniziata nel 1937 a Venezia e con Natalie Paley, di origini russe.

Negli anni dell'esilio produsse La via del ritorno (1931), sequel del capolavoro che esplora il trauma post-bellico dei reduci, e Tre camarati (1936) sull'amicizia tra ex soldati nella Germania weimariana. Nel 1948 tornò in Svizzera dove visse per il resto della sua vita.

Tra le altre sue opere ricordiamo Tempo di vivere, tempo di morire (1954) sul fronte orientale della Seconda Guerra Mondiale e dal quale è stato tratto anche un film in cui egli recitava una piccola parte, e L'alba nera (1940).


Frasi di Erich Maria Remarque

Per ora abbiamo un totale di 1 frasi.
Ove necessario le abbiamo suddivise in pagine da 50 frasi ciascuna.
Intanto te ne inseriamo una qui come stuzzichino.

Soltanto l'ospedale mostra che cosa è la guerra.


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