1/5
Che non si speri di trovare risorse per i bisogni straordinari di uno stato, se non dalla prosperità della nazione, e non mai dal credito dei finanzieri.
2/5
Che si mantenga una completa libertà di commercio.
3/5
Che non si speri di trovare risorse per i bisogni straordinari di uno stato, se non dalla prosperità della nazione, e non mai dal credito dei finanzieri; poiché le fortune pecuniarie sono ricchezze clandestine che non conoscono né re né patria.
4/5
Che si mantenga una completa libertà di commercio; poiché la politica del commercio interno ed esterno più sicura, più esatta, più proficua alla nazione e allo stato consiste nella piena libertà della concorrenza.
5/5
È con riferimento all'ordine della distribuzione delle spese, secondo che esse ritornino o siano sottratte alla classe produttiva, secondo che esse aumentino o diminuiscano le anticipazioni di questa classe, secondo che esse sostengano o facciano scendere i prezzi dei prodotti, che possiamo calcolare gli effetti del buono o del cattivo governo di una nazione.