251/1664
Agosto e settembre son principio d'inverno.
252/1664
Frasche, fumo e vanità è tutt'uno.
253/1664
Nel tempo dell'uva e dei fichi, non si conoscono parenti ne' amici.
254/1664
Luna d'agosto illumina il bosco.
255/1664
Alle lacrime dell'erede è un matto chi ci crede.
256/1664
S. Egidio ti dirà che estro settembre avrà.
257/1664
Tempo bello o brutto in campagna nasce tutto.
258/1664
Chi mangia cacio e pesce, la vita gli ricresce.
259/1664
Il freddo nell'estate fa dolere il capo d'inverno.
260/1664
Un settembre caldo e asciutto maturare fa ogni frutto.
261/1664
Tristo è quel podere che il signor suo non vede.
262/1664
Tra il gatto e la frittura, metti una serratura.
263/1664
Cielo rosso e turchino rallegra il contadino.
264/1664
Aria settembrina, fresco di sera e di mattina.
265/1664
Uva di colle, noce di valle.
266/1664
Salvia e rosmarino si trapiantano a settembre o al suo vicino.
267/1664
Chi pesca a canna, perde più che non guadagna.
268/1664
Arrosto e denti non sempre van d'accordo.
269/1664
Per Santa Croce, la pertica sul noce.
270/1664
Ogni furia passa, ogni maltempo finisce.
271/1664
Per San Cipriano, semina in costa e in piano.
272/1664
Presto e bene non stanno insieme.
273/1664
Se a settembre senti tuonare, le botti puoi preparare.
274/1664
Molte ghiande in settembre, molta neve in dicembre.
275/1664
Uva bella e matura, tentazione sicura.
276/1664
Di prudenza, pace; di pace, abbondanza.
277/1664
Quando i nuvoli vanno al mare, to' una vanga e va a vangare.
278/1664
Autunno è chiaro e giocondo, anno fecondo.
279/1664
Terreno grasso, villano a spasso.
280/1664
Più velenoso è il fungo, più bella è la sua apparenza.
281/1664
Chi dà pane agli affamati, pan ritrova.
282/1664
Gran roba non s'acquista in un sol giorno.
283/1664
Luna settembrina, sette ne trascina.
284/1664
Per San Michele, la quaglia va e il tordo viene.
285/1664
Settembre vuol maturare, ottobre vendemmiare.
286/1664
Ottobre è bello, ma tieni pronto l'ombrello.
287/1664
Il nonno ha l'argento nei capelli e l'oro nel cuore.
288/1664
Prima vento e poi brina, l'acqua in terra domattina.
289/1664
San Francesco leva il caldo e porta il fresco.
290/1664
Onore e cortesia sono gemelli.
291/1664
Quando tira vento, non si può dir buon tempo.
292/1664
Pianta la vigna dove non rotola la botte.
293/1664
Caldo ottobre fa freddo febbraio.
294/1664
Lo scirocco ha sulla schiena una grossa secchia piena.
295/1664
Lavora o abborraccia, ma semina prima che ghiaccia.
296/1664
Ottobre, dentro al tino si fa bollire il vino.
297/1664
Per San Serafino si assaggia il botticino.
298/1664
Chi mal paga un'opra non può chiederne un'altra.
299/1664
A ottobre domanda funghi, castagne e ghianda.
300/1664
Per Santa Teresa, si semina a distesa.