601/1650
Per San Matteo il giorno gareggia con la notte.
602/1650
Moglie di marinaio, ne' vedova ne' sposa.
603/1650
Un conte senza contea è un fiasco senza vino.
604/1650
Chi pianta d'autunno, guadagna un anno.
605/1650
Quando cominci a vendmmiare tutti vengono a salutare.
606/1650
L'occasione fa i grandi uomini.
607/1650
Temporali e dispiaceri da vicino son più seri.
608/1650
Per la vendemmia è fatto il nono mese, che si chiama Settembre ed è cortese.
609/1650
Quando arriva la gloria svanisce la memoria.
610/1650
Ottobre profumato è ancora estivo, fa il cuore gaio e l'animo giulivo.
611/1650
Hai la terra cha puoi ed il cielo che vuoi.
612/1650
Solo chi crede può avere dubbi di fede.
613/1650
L'invidia non varca la soglia di una casa modesta e spoglia.
614/1650
Grande parrucca, piccola zucca.
615/1650
Per Santa Reparata, l'oliva è maturata.
616/1650
Se vuoi ben campare fa' l'arte che sai fare.
617/1650
Burlando si può dire anche il vero.
618/1650
Meglio tardi e bene che presto e male.
619/1650
Tutto arriva per chi sa aspettare.
620/1650
Terra nera da' buon frutto, terra bianca guasta tutto.
621/1650
Topi nelle cantine, guai senza confine.
622/1650
Tramontana la pioggia tien lontana.
623/1650
Sia ottobre molle o asciutto, per San Luca semina tutto.
624/1650
Donna giovane, vino e tortelli, anche i giorni brutti diventan belli.
625/1650
Il tradimento è amato e il traditore è odiato.
626/1650
Tante teste, tante tempeste.
627/1650
Uccello in gabbia canta per amore o per rabbia.
628/1650
Lo sport più bello e sano è il lavoro quotidiano.
629/1650
Nulla addormenta di più di certe reti TV.
630/1650
Quando ottobre scroscia e tuona l'invernata sarà buona.
631/1650
Povera sposa e povero marito
se sposano soltanto un "buon partito".
632/1650
Se il delfino in mare fa festa non è lontana la tempesta.
633/1650
L'ultimo vestito che ci fanno è senza tasche.
634/1650
Per tutti i Santi, mantello e guanti.
635/1650
La morte è un passaggio, e ogni giorno accorcia il viaggio.
636/1650
Novembre prende e non rende.
637/1650
Meglio un presente che due futuri.
638/1650
Vanno a pezzi nel cadere sia la brocca che il bicchiere.
639/1650
Tutte le uova, anche di giornata, finiscono nella stessa frittata.
640/1650
Vedrai talora strani avvenimenti: una giovane ha cent'anni e un vecchio venti.
641/1650
La natura rifiuta l'uguaglianza assoluta.
642/1650
Adopera ragioni forti con parole dolci.
643/1650
Caldarroste a San Martino annaffiate col nuovo vino.
644/1650
Troppa confidenza toglie riverenza.
645/1650
Ripetendo "io non c'entro" ci si finisce dentro.
646/1650
Chi al gioco fa denaro è fortunato o baro.
647/1650
Chi mette il tetto prima del fondo non resta molto in questo mondo.
648/1650
Chi non pensa prima sospira poi.
649/1650
Una pulce non leva il sonno.
650/1650
La carità fa ricchi e l'avarizia fa poveri.