Frasi di Giovanni Papini



1/12

Si può entrare nel regno di Dio anche dal nero portale del peccato.

2/12

La gioventù è nostalgica e profetica: rimpianto di ciò che non fu mai posseduto, desiderio di quel che non sarà mai nostro.

3/12

La modestia è la forma più insulsa dell'orgoglio.

4/12

La scuola fa molto più male che bene ai cervelli in formazione. Insegna moltissime cose inutili, che poi bisogna disimparare per impararne molte altre da sé.

5/12

Finalmente è arrivato il giorno dell'ira dopo i lunghi crepuscoli della paura.

6/12

Ci son di quelli che non dicon nulla ma lo dicono bene; ce n'è altri che dicono molto ma lo dicon male. I peggio son quelli che non dicono nulla e lo dicon male.

7/12

Il progetto non è forse il tè, il caffè, l'oppio, l'hashish della vita? Non è forse il sostituto, il surrogato, la caparra della realtà?

8/12

Un uomo verrà certamente, fra molti anni, in una calma sera d'estate, a chiedermi come si può vivere una vita straordinaria. Ed io gli risponderò certamente con queste parole: rendendo abituali le azioni e le sensazioni straordinarie e facendo rare le sensazioni e le azioni ordinarie.

9/12

Non si può pretender troppo dagli uomini. La riconoscenza dei beneficati non può arrivar fino al punto di perdonare ai benefattori.

10/12

Un delitto vien punito quand'è piccolo ed esaltato e premiato quand'è grande.

11/12

L'Inferno non è che il Paradiso capovolto.

12/12

Per me l'ingegno non è altro che il grado sublime della mediocrità.




Biografia di Giovanni Papini