Frasi di Cesare Pavese



1/21

Quale mondo giaccia al di là di questo mare non so, ma ogni mare ha un'altra riva, e arriverò.

2/21

La fantasia umana è immensamente più povera della realtà.

3/21

Fra gli errori ci sono quelli che puzzano di fogna, e quelli che odorano di bucato.

4/21

Niente è più inabitabile di un posto dove siamo stati felici.

5/21

E che centomila abbiano avuto delusioni, diminuisce forse il dolore di chi viene deluso?

6/21

Ma ricordati sempre che i mostri non muoiono. Quello che muore è la paura che t'incutono.

7/21

La ricchezza della vita è fatta di ricordi dimenticati.

8/21

Non so chi ha detto che bisogna andar cauti, quando si è ragazzi, nel fare progetti, poiché questi si avverano sempre nella maturità.

9/21

La noia, l'insoddisfazione, è la molla prima di qualunque scoperta poetica, piccola o grande.

10/21

Si resiste a star soli finché qualcuno soffre di non averci con sé, mentre la vera solitudine è una cella intollerabile.

11/21

É religione anche non credere in niente.

12/21

Segno certo d'amore è desiderare di conoscere, rivivere l'infanzia dell'altro.

13/21

L'unica gioia al mondo è cominciare.
È bello vivere perché vivere è cominciare, sempre, ad ogni istante.

14/21

Non c'è cosa più amara dell'alba di un giorno
in cui nulla accadrà. Non c'è cosa più amara
che l'inutilità.

15/21

Lavorare stanca.

16/21

L'uomo è come una bestia, che vorrebbe far niente.

17/21

Lavorare offende anche l'aria.

18/21

Non c'è destino, ma soltanto dei limiti. La sorte peggiore è subirli. Bisogna invece rinunciare.

19/21

Quel che cerco l'ho nel cuore, come te.

20/21

Le cose si scoprono attraverso i ricordi che se ne hanno. Ricordare una cosa significa vederla, ora soltanto, per la prima volta.

21/21

Verrà la morte e avrà i tuoi occhi.




Biografia di Cesare Pavese