Frasi di Cesare Pavese



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Quale mondo giaccia al di là di questo mare non so, ma ogni mare ha un'altra riva, e arriverò.

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La fantasia umana è immensamente più povera della realtà.

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Fra gli errori ci sono quelli che puzzano di fogna, e quelli che odorano di bucato.

4/26

Niente è più inabitabile di un posto dove siamo stati felici.

5/26

E che centomila abbiano avuto delusioni, diminuisce forse il dolore di chi viene deluso?

6/26

Ma ricordati sempre che i mostri non muoiono. Quello che muore è la paura che t'incutono.

7/26

La ricchezza della vita è fatta di ricordi dimenticati.

8/26

Non so chi ha detto che bisogna andar cauti, quando si è ragazzi, nel fare progetti, poiché questi si avverano sempre nella maturità.

9/26

La noia, l'insoddisfazione, è la molla prima di qualunque scoperta poetica, piccola o grande.

10/26

Si resiste a star soli finché qualcuno soffre di non averci con sé, mentre la vera solitudine è una cella intollerabile.

11/26

É religione anche non credere in niente.

12/26

Segno certo d'amore è desiderare di conoscere, rivivere l'infanzia dell'altro.

13/26

L'unica gioia al mondo è cominciare.
È bello vivere perché vivere è cominciare, sempre, ad ogni istante.

14/26

Non c'è cosa più amara dell'alba di un giorno
in cui nulla accadrà. Non c'è cosa più amara
che l'inutilità.

15/26

Lavorare stanca.

16/26

L'uomo è come una bestia, che vorrebbe far niente.

17/26

Lavorare offende anche l'aria.

18/26

Non c'è destino, ma soltanto dei limiti. La sorte peggiore è subirli. Bisogna invece rinunciare.

19/26

Quel che cerco l'ho nel cuore, come te.

20/26

Le cose si scoprono attraverso i ricordi che se ne hanno. Ricordare una cosa significa vederla, ora soltanto, per la prima volta.

21/26

Verrà la morte e avrà i tuoi occhi.

22/26

Amore è desiderio di conoscenza.

23/26

Nelle parole c'è qualcosa d'impudico.

24/26

L'angoscia vera è fatta di noia.

25/26

Questo paese, dove sono nato, ho creduto per molto tempo che fosse tutto il mondo. Adesso che il mondo l'ho visto davvero e so che è fatto di tanti piccoli paesi, non so se da ragazzo mi sbagliavo poi di molto.

26/26

Vendicarsi di un torto ricevuto è togliersi il conforto di gridare all'ingiustizia.




Biografia di Cesare Pavese