Frasi di Aleksandr Puškin



1/12

La parola di un poeta è essenza del suo essere.

2/12

L'uso è despota fra gli uomini.

3/12

Quanto meno amiamo una donna, tanto più le riusciamo attraenti, e tanto più sicuramente la roviniamo tra le nostre reti seduttrici.

4/12

L'abitudine è il surrogato della felicità.

5/12

Da pecora cattiva vien buono anche un solo fiocco di lana.

6/12

Ti ho amata; ancora adesso lo confesso, alcune braci del mio amore conservano il loro fuoco; ma non lasciare che questo ti causi ulteriore dolore, non voglio rattristarti di nuovo. Senza speranza e senza parole, eppure ti ho amata profondamente, con fitte che i gelosi e i timidi conoscono; così teneramente ti ho amata, così sinceramente, prego Dio che un altro ti ami così.

7/12

Scrivi per piacere e pubblica per soldi.

8/12

Se solo tu sapessi le fiamme che ardono dentro di me e che cerco di domare con la ragione.

9/12

È un uomo fortunato, un uomo molto fortunato, colui che è fedele a ciò in cui crede, che ha soffocato il distacco intellettuale e può rilassarsi nel lusso delle proprie emozioni, come un viaggiatore alticcio che si riposa per la notte in una locanda lungo la strada.

10/12

Così su un ramo spoglio, sferzato dal gelo sibilante del tardo inverno, una singola foglia che ha superato la sua stagione tremerà ancora.

11/12

Ho superato ogni desiderio, i miei sogni ed io ci siamo allontanati; solo il mio dolore è rimasto intatto, i bagliori di un cuore vuoto. Le tempeste di una dispensazione spietata hanno intorpidito la mia ghirlanda di fiori, vivo in una desolazione solitaria e mi chiedo quando verrà la mia fine. Così su un ramo spoglio, sferzato dal gelo sibilante del tardo inverno, una singola foglia che ha superato la sua stagione tremerà ancora.

12/12

Due idee fisse non possono sussistere insieme nella natura morale, così come nel mondo fisico due corpi non possono occupare lo stesso posto.




Biografia di Aleksandr Puškin