Frasi di Aleksandr Puškin



1/11

La parola di un poeta è essenza del suo essere.

2/11

L'uso è despota fra gli uomini.

3/11

Quanto meno amiamo una donna, tanto più le riusciamo attraenti, e tanto più sicuramente la roviniamo tra le nostre reti seduttrici.

4/11

L'abitudine è il surrogato della felicità.

5/11

Da pecora cattiva vien buono anche un solo fiocco di lana.

6/11

Ti ho amata; ancora adesso lo confesso, alcune braci del mio amore conservano il loro fuoco; ma non lasciare che questo ti causi ulteriore dolore, non voglio rattristarti di nuovo. Senza speranza e senza parole, eppure ti ho amata profondamente, con fitte che i gelosi e i timidi conoscono; così teneramente ti ho amata, così sinceramente, prego Dio che un altro ti ami così.

7/11

Scrivi per piacere e pubblica per soldi.

8/11

Se solo tu sapessi le fiamme che ardono dentro di me e che cerco di domare con la ragione.

9/11

È un uomo fortunato, un uomo molto fortunato, colui che è fedele a ciò in cui crede, che ha soffocato il distacco intellettuale e può rilassarsi nel lusso delle proprie emozioni, come un viaggiatore alticcio che si riposa per la notte in una locanda lungo la strada.

10/11

Così su un ramo spoglio, sferzato dal gelo sibilante del tardo inverno, una singola foglia che ha superato la sua stagione tremerà ancora.

11/11

Ho superato ogni desiderio, i miei sogni ed io ci siamo allontanati; solo il mio dolore è rimasto intatto, i bagliori di un cuore vuoto. Le tempeste di una dispensazione spietata hanno intorpidito la mia ghirlanda di fiori, vivo in una desolazione solitaria e mi chiedo quando verrà la mia fine. Così su un ramo spoglio, sferzato dal gelo sibilante del tardo inverno, una singola foglia che ha superato la sua stagione tremerà ancora.




Biografia di Aleksandr Puškin