Frasi di Flannery O'Connor



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Il dovere dello scrittore è contemplare l'esistenza, non dissolversi in essa.

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La stesura di un romanzo degno di questo nome è una sorta di duello personale.

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Imparare a guardare è la base per l'apprendimento di qualsiasi arte, tranne la musica.

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Lo scrittore di narrativa deve rendersi conto che non è possibile suscitare la compassione con la compassione, l'emozione con l'emozione o i pensieri con i pensieri. A tutte queste cose bisogna dare corpo, creare un mondo dotato di peso e di spessore.

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La caratteristica principale, e più evidente, della narrativa è quella d'affrontare la realtà tramite ciò che si può vedere, sentire, odorare, gustare, toccare.

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Se non riuscite a cavare qualcosa da un'esperienza ridotta, probabilmente non vi riuscirà da un'esperienza più vasta.

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Un racconto dove mi rivelo completamente sarà un pessimo racconto.

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Il mondo dello scrittore di narrativa è colmo di materia.

9/14

L'atto sessuale è un atto religioso e quando si verifica senza Dio è finzione o al più un atto vuoto.

10/14

Più a lungo guardate un oggetto e più mondo ci vedrete dentro.

11/14

La narrativa riguarda tutto ciò che è umano e noi siamo polvere, dunque se disdegnate d'impolverarvi non dovreste tentar di scrivere narrativa.

12/14

Chiunque sia sopravvissuto alla propria infanzia possiede informazioni sulla vita per il resto dei propri giorni.

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Il tipico problema dello scrittore di racconti è come far sì che l'azione descritta riveli quanto più possibile del mistero dell'esistenza.

14/14

Più la prospettiva personale è ampia e complessa, più è facile da condensare nella narrazione.




Biografia di Flannery O'Connor