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Moda: la dea dell'apparenza.
2/24
Non si scrive un poema con le idee, ma con le parole.
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Amo l'orrore d'esser vergine.
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Dare un senso più puro al linguaggio della tribù.
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Evocare, in un'ombra apposita, l'oggetto taciuto, con parole allusive, mai dirette, che si riducono a silenzio uguale, comporta tentativo vicino a creare...
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La carne è triste, ahimè! e ho letto tutti i libri.
7/24
Il casuale dev'essere bandito dall'opera moderna, e può essere soltanto simulato.
8/24
Il mondo è fatto per finire in un bel libro.
9/24
Nominare un oggetto equivale a sopprimere i tre quarti del godimento della poesia, che è dato dall'indovinare poco a poco: suggerirlo, ecco il sogno.
10/24
È Poesia il sublime mezzo per il quale la parola conquista lo spazio a lei necessario: comporre versi è un'attività che si potrebbe definire testografica.
11/24
O poeti, siete sempre stati orgogliosi; siate più, diventate sprezzanti.
12/24
Tel qu'en Lui-même enfine l'éternité le change,
le Poëte suscite avec un glaive nu
son siècle épouvanté de n'avoir pas connu
que la mort triomphait dans cette voix étrange.
13/24
I governi cambiano, la prosodia resta sempre intatta.
14/24
Ce n'est point avec des idées que l'on fait des vers... C'est avec des mots.
15/24
Donner un sens plus pur aux mots de la tribu.
16/24
Nominare un oggetto significa distruggere tre quarti del godimento della poesia, che è fatto della gioia di indovinare a poco a poco, suggerirlo, ecco il sogno.
17/24
Ogni scrittore completo finisce per diventare un umorista!
18/24
Dove fuggire nella rivolta inutile e perversa?
Sono ossessionato.
L'Azzurro! L'Azzurro! L'Azzurro! L'Azzurro!
19/24
Sì, che la letteratura esista, e se si vuole sola, a eccezione di tutto.
20/24
L'inverno, stagione dell'arte serena, il lucido inverno.
21/24
Che le masse leggano la morale ma di grazia non gli date da rovinare la nostra poesia.
22/24
L'oggi, vergine, vivace e bello.
23/24
Il senso popolare fa di "triste" un peggiorativo; l'allegria è il segno delle grandi cose, ma può essere ironia.
24/24
Mentre l'eternità infine si trasforma,
il Poeta risveglia con una spada sguainata
il suo secolo, terrorizzato di non aver saputo
che la morte ha trionfato in questa strana voce.