Frasi di Stéphane Mallarmé



1/25

Moda: la dea dell'apparenza.

2/25

Non si scrive un poema con le idee, ma con le parole.

3/25

Amo l'orrore d'esser vergine.

4/25

Dare un senso più puro al linguaggio della tribù.

5/25

Evocare, in un'ombra apposita, l'oggetto taciuto, con parole allusive, mai dirette, che si riducono a silenzio uguale, comporta tentativo vicino a creare...

6/25

La carne è triste, ahimè! e ho letto tutti i libri.

7/25

Il casuale dev'essere bandito dall'opera moderna, e può essere soltanto simulato.

8/25

Il mondo è fatto per finire in un bel libro.

9/25

Nominare un oggetto equivale a sopprimere i tre quarti del godimento della poesia, che è dato dall'indovinare poco a poco: suggerirlo, ecco il sogno.

10/25

È Poesia il sublime mezzo per il quale la parola conquista lo spazio a lei necessario: comporre versi è un'attività che si potrebbe definire testografica.

11/25

O poeti, siete sempre stati orgogliosi; siate più, diventate sprezzanti.

12/25

Tel qu'en Lui-même enfine l'éternité le change,
le Poëte suscite avec un glaive nu
son siècle épouvanté de n'avoir pas connu
que la mort triomphait dans cette voix étrange.

13/25

I governi cambiano, la prosodia resta sempre intatta.

14/25

Ce n'est point avec des idées que l'on fait des vers... C'est avec des mots.

15/25

Donner un sens plus pur aux mots de la tribu.

16/25

Nominare un oggetto significa distruggere tre quarti del godimento della poesia, che è fatto della gioia di indovinare a poco a poco, suggerirlo, ecco il sogno.

17/25

Ogni scrittore completo finisce per diventare un umorista!

18/25

Dove fuggire nella rivolta inutile e perversa?
Sono ossessionato.
L'Azzurro! L'Azzurro! L'Azzurro! L'Azzurro!

19/25

Sì, che la letteratura esista, e se si vuole sola, a eccezione di tutto.

20/25

L'inverno, stagione dell'arte serena, il lucido inverno.

21/25

Che le masse leggano la morale ma di grazia non gli date da rovinare la nostra poesia.

22/25

L'oggi, vergine, vivace e bello.

23/25

Il senso popolare fa di "triste" un peggiorativo; l'allegria è il segno delle grandi cose, ma può essere ironia.

24/25

Mentre l'eternità infine si trasforma,
il Poeta risveglia con una spada sguainata
il suo secolo, terrorizzato di non aver saputo
che la morte ha trionfato in questa strana voce.

25/25

Del sempiterno azzurro la serena ironia
bella indolentemente al pari dei fiori
schiaccia il poeta impotente che impreca al suo genio
in mezzo a un deserto sterile di dolori.




Biografia di Stéphane Mallarmé