Frasi di Molière



1/27

Quasi tutti gli uomini muoiono per le loro medicine e non per le loro malattie.

2/27

Anche se avete cento qualità, la gente vi guarderà sempre dal lato peggiore.

3/27

L'amore vero è quello che non perdona nulla.

4/27

Datti delle alternative. È sempre meglio essere sposati che essere morti.

5/27

I dubbi sono più crudeli della peggiore verità.

6/27

Non bisogna sempre giudicare in base a quello che si vede.

7/27

La prima cosa che deve fare una donna quando vuole un uomo è mettersi a correre.

8/27

È morta di quattro medici e di due farmacisti.

9/27

Deve aver ammazzato molta gente per esser diventato così ricco.

10/27

Naturalmente il cielo proibisce certi piaceri, ma uno trova la via del compromesso.

11/27

Le cose hanno solo il valore che diamo loro.

12/27

E vi garantisco che uno stolto istruito è più stolto di uno ignorante.

13/27

Gli errori più brevi sono sempre i migliori.

14/27

Je prends mon bien partout où je le trouve.

15/27

Prendo il mio bene dove lo trovo.

16/27

La colpa sta nel dare pubblico scandalo; e peccare in silenzio non è peccare.

17/27

Non c'è niente di paragonabile al tabacco: è la passione degli uomini dabbene, e chi vive senza tabacco non è degno di vivere.

18/27

Uno stolto che non dice verbo non si distingue da un savio che tace.

19/27

Vorrei proprio sapere se la gran regola di tutte le regole non è piacere e se un lavoro teatrale che ha raggiungo lo scopo non ha seguito una buona strada.

20/27

Ah, che bella cosa sapere qualcosa.

21/27

Si può essere una bravissima persona e far male i versi.

22/27

La grammatica che sa dettar legge persino ai re.

23/27

Ne deve aver ammazzata di gente per essere diventato così ricco.

24/27

Géronte. Mi sembra che li mettete in posti diversi da dove sono; secondo me il cuore è a sinistra e il fegato a destra.
Sganarello. Sì, una volta era così, ma noi abbiamo cambiato tutto questo.

25/27

Bisognerebbe fare un lungo esame di coscienza prima di pensare a criticare gli altri.

26/27

Se questo è il vostro modo di amare, vi prego di odiarmi.

27/27

L'avete voluto, l'avete voluto,
George Dandin, l'avete voluto.




Biografia di Molière