Frasi di Benito Mussolini



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Chi non è pronto a morire per la sua fede non è degno di professarla.

2/24

Gli inglesi, un popolo che pensa col culo.

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Governare gli italiani non è difficile, è inutile.

4/24

Fate che le glorie del passato siano superate dalle glorie dell'avvenire.

5/24

Il lavoratore che assolve il dovere sociale senz'altra speranza che un pezzo di pane e la salute della propria famiglia, ripete ogni giorno un atto di eroismo.

6/24

Ad impiccare questa ribelle genia d'Italia, ci vuole corda assai.

7/24

È l'aratro che traccia il solco, ma è la spada che lo difende.

8/24

Lo Stato che cos'è? È il carabiniere.

9/24

In un uomo di stato, la cosiddetta "cultura" è in fin dei conti un lusso inutile.

10/24

Il fascismo non è un partito, è un movimento.

11/24

Il fascismo è già passato e, se sarà necessario, tornerà ancora tranquillamente a passare sul corpo più o meno decomposto della Dea Libertà.

12/24

Il fascismo è fenomeno italiano, squisitamente italiano, intimamente connesso con la nostra storia, la nostra psicologia, le nostre tradizioni.

13/24

Per noi fascisti, le frontiere, tutte le frontiere, sono sacre. Non si discutono, si difendono.

14/24

Il popolo ama le gerarchie.

15/24

I neutrali non hanno mai dominato gli avvenimenti. Li hanno sempre subiti.

16/24

Porto a Vostra Maestà l'Italia di Vittorio Veneto.

17/24

Ci sono le libertà: la libertà non è mai esistita.

18/24

Senza sforzo, senza sacrifìcio e senza sangue nulla si conquista nella storia.

19/24

Meglio il pianto di una sconfitta che la vergogna di non aver lottato.

20/24

Nudi alla meta.

21/24

Potevo fare di quest'aula sorda e grigia un bivacco di manipoli.

22/24

Amate il pane, cuore della casa, profumo della mensa, gioia del focolare. Rispettate il pane, sudore della fronte, orgoglio del lavoro, poema di sacrificio.

23/24

Chi vuol governare, deve imparare a dir: no.

24/24

Io rispetto i calli alle mani. Sono un titolo di nobiltà.




Biografia di Benito Mussolini