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Non togliermi neppure una ruga.
Le ho pagate tutte care.
2/15
L'importante è non avere le grinze al cervello. Quelle in faccia prima o poi t'aspettano al varco.
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Io sono fatta così: tutta istinto, nature, come dicono i francesi; nella vita e nel lavoro. Bisogna prendermi così se si vuole che faccia qualcosa di buono.
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Forzarmi a fare qualcosa che non sento di fare, vuol dire farmi essere non autentica.
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Io amo tutti gli animali. Un cane, per esempio, è bello, è poesia, è natura, è autentico, non mente. Io trovo che lo sguardo di un animale, la sua dolcezza, la sua stessa presenza sono veri come tutti i miracoli che ci offre ogni giorno la natura.
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Nella vita tutto mi emoziona, tutto mi commuove, tutto mi fa tenerezza e mi spinge alla generosità, alla comprensione. Ma nel lavoro anch'io sono una peste. Divento cinica, cattiva, spietata. Non ammetto che si bari, che si truffi, che si cerchi di dare a intendere di saper fare una cosa se non è vero. Io il mio mestiere l'ho sudato e sofferto. Ho impiegato molto tempo, e ho faticato, per diventare la Magnani. Ora sudo e fatico per continuare ad esserlo.
7/15
Lo so, sono la donna più discontinua che sia venuta al mondo. Tutto cambia dentro di me da un'ora all'altra, da un attimo all'altro: perché seguo sempre spontaneamente il mio istinto e il mio cuore.
8/15
Tante mattine mi sveglio e mi dico: Anna, tu dovresti piegarti di più, Anna, tu dovresti essere più cinica, più ammanigliata, più furba, più calcolatrice. Ma tanto è inutile che me lo dica.
9/15
Sono stanca d'esser legata al solito cliché e vorrei proprio rinnovarmi. Fare sempre questo tipo di popolana angosciata, dagli istinti violenti, primitivi, ora comincia a pesarmi e vorrei uscirne.
10/15
Tutto quello che faccio mi è dettato dal cuore e dal momento che i sentimenti regolano ogni mia azione, riesco ad essere sempre sincera, qualsiasi cosa io faccia o dica, e sono convinta che ciò giovi non poco alla mia recitazione.
11/15
Avevo un tale bisogno d'essere amata che facevo di tutto per farmi amare e credo d'esser diventata attrice per questo: per essere amata.
12/15
Ho impiegato molto tempo, e ho faticato, per diventare la Magnani. Ora sudo e fatico per continuare ad esserlo.
13/15
Chi me lo fa fare di accettare parti sbagliate? La gloria? Ne ho avuta abbastanza, l'ho pagata abbastanza.
14/15
Io non mi curo mai di quello che sembro, di come gli altri mi vedono. Sono così, come la mia vita, le mie speranze, le mie delusioni, le mie gioie e le mie infelicità mi hanno fatta. Lo sono senza riserve e senza ipocrisie.
15/15
Ho capito che non ero nata attrice. Avevo solo deciso di diventarlo nella culla, tra una lacrima di troppo e una carezza in meno. Per tutta la vita ho urlato con tutta me stessa per questa lacrima, ho implorato questa carezza. Se oggi dovessi morire, sappiate che ci ho rinunciato. Ma mi ci sono voluti tanti anni, tanti errori.