Frasi di Tito Livio



1/50

Absit iniuria verbis.

2/50

Non vi sia offesa nelle parole.

3/50

Dalla fondazione della città.

4/50

Ab urbe condita.

5/50

Poi le avversità richiamarono alla memoria le pratiche religiose.

6/50

Adversae deinde res admonuerunt religionum.

7/50

È evidente persino a un cieco.

8/50

Apparet id quidem... etiam caeco.

9/50

Sedere con le mani in mano.

10/50

Compressibus manibus sedere.

11/50

Con l'abitudine il lavoro appare più leggero.

12/50

Consuetudine levior est labor.

13/50

Rendere i giorni uguali alle notti.

14/50

Dies noctibus aequare.

15/50

Mentre a Roma si discute, Sagunto viene espugnata.

16/50

Dum Romae consulitur, Saguntum expugnatur.

17/50

È proprio dei Romani compiere e sopportare azioni forti.

18/50

Et facere et pati fortia romanum est.

19/50

L'esito è maestro degli stolti.

20/50

Eventus... stultorum... magister.

21/50

A cattivo principio, cattiva fine.

22/50

Foedum inceptu, foedum exitu.

23/50

Chi disprezza la gloria otterrà quella vera.

24/50

Gloriam qui spreverit veram habebit.

25/50

Qui resteremo benissimo.

26/50

Hic manibimus optime.

27/50

Più valorosi a parole che a fatti.

28/50

Lingua magis strenua quam factis.

29/50

Una pace certa è migliore e più sicura di una vittoria sperata.

30/50

Melior tutiorque est certa pax quam sperata victoria.

31/50

La mente pecca, non il corpo.

32/50

Mentem peccare, non corpus.

33/50

La paura è un interprete che tende sempre al senso peggiore.

34/50

Metu interprete semper in deteriora inclinato.

35/50

Non sempre la temerarietà ha buon esito.

36/50

Non semper temeritas est felix.

37/50

Nessuna legge è ugualmente comoda per tutti.

38/50

Nulla lex satis commoda omnibus est.

39/50

Nessun delitto può trovare una scusante.

40/50

Nullam scelus rationem habet.

41/50

Meglio tardi che mai.

42/50

Potius sero quam numquam.

43/50

O miei prodi, fino a quando sopporterete questa situazione?

44/50

Quae quosque tandem patiemini, o fortissimi viri?

45/50

Chi disprezza la gloria vana avrà quella vera.

46/50

Vanam gloriam qui spreverit veram habebit.

47/50

La verità troppo spesso soffre, ma non muore mai.

48/50

Veritatem laborare nimis saepe... exstingui numquam.

49/50

Por los hechos, no por las palabras, se han de apreciar los amigos.

50/50

Gli amici devono essere apprezzati per i fatti, non per le parole.




Biografia di Tito Livio