Frasi di Søren Kierkegaard



1/28

Non c'è nulla che spaventi di più l'uomo che prendere coscienza dell'immensità di cosa è capace di fare e diventare.

2/28

La Fede è la più alta passione di ogni uomo. Ci sono, forse, in ogni generazione, molte persone che non arrivano sino ad essa, ma nessuna va oltre.

3/28

Ci vuole più coraggio per dimenticare che per ricordare.

4/28

Occorre più coraggio per soffrire che per agire, ancor di più per dimenticare che per ricordare. Forse il prodigio supremo di Dio sta appunto nel suo poter dimenticare i peccati degli uomini.

5/28

La vida no es un problema a ser resuelto, es una realidad a experimentar.

6/28

La vita non è un problema da risolvere ma una realtà da sperimentare.

7/28

La vita può essere capita solo all'indietro ma va vissuta in avanti.

8/28

La certezza, l'abitudine, la prevedibilità uccidono non solo la passione (per mancanza di ostacoli) ma anche il godimento, che è parente della sorpresa.

9/28

Perché io respiro? Perché altrimenti morrei. Così la preghiera.

10/28

Mi viene in mente la mia giovinezza e il mio primo amore, quando ero pieno di nostalgia e ora ho soltanto nostalgia della mia prima nostalgia.
Cos'è la giovinezza?
Un sogno.
Cos'è l'amore?
Il contenuto del sogno...

11/28

L'avversità attira gli uomini e produce bellezza e armonia nelle relazioni della vita, proprio come il freddo dell'inverno produce fiori di ghiaccio sui vetri delle finestre, che svaniscono con il calore.

12/28

Il poeta è il genio della rimembranza.

13/28

Meglio dare che prendere; ma talvolta può esserci più umiltà nel ricevere che nel donare.

14/28

La vita è una ripetizione e la ripetizione è la bellezza della vita.

15/28

A ogni donna corrisponde un seduttore. La sua felicità sta nell'incontrarlo.

16/28

Finché l'eterno e lo storico rimangono esteriori l'uno all'altro, lo storico non è che l'occasione.

17/28

La fede comincia appunto là dove la ragione finisce.

18/28

Grande è la fedeltà della donna, soprattutto quando non è richiesta.

19/28

La felicità è solo quando fu. Ciò significa che, finché dura, un cambiamento resta possibile; bisogna che sia passata perché abbiamo il diritto di dire che è esistita.

20/28

La filosofia è la balia asciutta della vita, veglia sui nostri passi, ma non ci può allattare.

21/28

Le idee fisse sono come, per esempio, i crampi ai piedi - il rimedio mi- gliore è camminarci sopra.

22/28

Sono così poco compreso che non si comprendono nemmeno i miei lamenti di essere incompreso.

23/28

L'innocenza non è una perfezione della quale si debba desiderare il ritorno; perché desiderarla significa che si è già perduta, e allora è un nuovo peccato perdere il tempo in desideri.

24/28

Dell'io il mondo si cura meno di tutto, e per un uomo la cosa più pericolosa è mostrare di possederlo.

25/28

L'ironia è uno sviluppo anormale che, come quello del fegato delle oche di Strasburgo, finisce per uccidere l'individuo.

26/28

Come la carne della tartaruga ha il gusto di carni diverse, così il matrimonio ha un gusto composito; come la tartaruga è un animale lento, così è il matrimonio. L'amore è una cosa semplice, ma il matrimonio!

27/28

Nessun tempo è stato così veloce nel costruire miti intellettuali come il nostro, che, volendo distruggere tutti i miti, ne crea esso stesso di nuovi.

28/28

Quando la morte si presenta con la sua vera faccia scarna e truculenta, non la si considera senza timore. Ma quando, per burlarsi degli uomini che si vantano di burlarsi di lei, avanza camuffata, allora siamo presi da un terrore senza fondo.




Biografia di Søren Kierkegaard