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Dove c'è pericolo cresce anche ciò che salva.
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E tuttavia quello che resta, sono i poeti che lo creano.
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Essere una cosa sola con tutto ciò che vive, far ritorno, beatamente dimentichi di se stessi, nel seno universale della natura, ecco il vertice di ogni pensiero e di ogni gioia.
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Felice l'uomo a cui una patria fiorente dà gioia e forza al cuore.
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Vi è un oblio di quanto esiste, un ammutolito del nostro essere, in cui abbiamo l'impressione di aver tutto ritrovato.
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L'amore generò il mondo, l'amicizia lo rigenererà.
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Noi siamo originali solo perché non sappiamo nulla.
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Un istante d'amore è pur la cosa più perfetta, più divinamente bella della natura.
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Was bleibet aber, stiften die Dichter.
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Tutte le volte che l'uomo ha voluto fare dello Stato il suo cielo, lo ha trasformato in un inferno.
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Non si conosce il cigno che naviga superbo, se giace sulla riva nel sonno.
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Non sa quanto pecca chi vuol fare dello stato una scuola di morale. Sempre, quando l'uomo ha voluto fare dello stato il suo cielo, na ha fatto un inferno.
13/18
Le linee della vita son diverse
come i cammini e scrimoli di monti.
Quanto qui siamo, un dio là può compire
con armonie e premio eterno e pace.
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Che è la vita degli uomini? Un'immagine della divinità.
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Dimentichiamo che esiste un tempo e non stiamo a contare i giorni della vita!
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Essere uno col tutto, questa è la vita degli dei, è il cielo dell'uomo!
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Dio
abomina fronti omniscienti.
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Poi che a regger è grave
l'infelicità, ma più grave la felicità.