1/18
La politica dipende dagli uomini di stato pressappoco come il tempo dipende dagli astronomi.
2/18
La proprietà è necessaria, ma non è necessario che resti sempre nelle stesse mani.
3/18
I popoli non si conoscono l'un l'altro; per questo si odiano così poco.
4/18
I platonici dimenticano eccessivamente che l'amore è una fisica prima di essere un sogno.
5/18
L'arte di certi scrittori consiste soltanto nel ripetere cose già dette facendo credere alla gente di sentirle per la prima volta.
6/18
L'indulgenza è la forma aristocratica del disprezzo.
7/18
L'uomo è un animale "arrivato", ecco tutto.
8/18
La logica è buona nei ragionamenti, ma nella vita non serve a nulla.
9/18
Quando un popolo non osa più difendere la propria lingua, è pronto per la schiavitù.
10/18
Anche la felicità, come la ricchezza, ha i suoi parassiti.
11/18
L'uomo comincia con l'amare l'amore e finisce con l'amare una donna. La donna comincia con l'amare un uomo e finisce con l'amare l'amore.
12/18
È abbastanza evidente che coloro che sostengono la pena di morte hanno più affinità con gli assassini di quelli che la combattono.
13/18
Come va che da quando il popolo sceglie da sé i suoi padroni, essi sono su per giù pessimi come quando li riceveva bell'e fatti per caso della nascita?
14/18
Un imbecille non si annoia mai: si contempla.
15/18
L'uomo comincia con l'amare l'amore e finisce per amare una donna.
16/18
Gli Stati sono come i tavoli; occorrono almeno tre piedi perché possano mantenersi ritti: la sicurezza personale, la proprietà individuale, la libertà dei costumi. Fuori di questi tre piedi, c'è l'anarchia o il dispotismo, che in fondo sono la stessa cosa.
17/18
La politica è come il pianoforte; bisogna cominciare a esercitarvisi dalla più giovane età o non si arriva mai a nulla di buono. Bisogna abituarci le dita, bisogna abituarci la coscienza.
18/18
L'uomo è un animale di successo e niente più.