Frasi di Gabriel García Márquez



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Nessuna medicina è in grado di curare ciò che la felicità con riesce a curare.

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Gli disse che l'amore era un sentimento contro natura, che dannava due sconosciuti a una dipendenza meschina e insalubre, tanto più effimera quanto più intensa.

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Aveva sentito dire che la gente non muore quando deve, ma quando vuole.

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Lei gli domandò in quei giorni se era vero, come dicevano le canzoni, che l'amore poteva tutto. – È vero – le rispose lui – ma farai bene a non crederci.

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Se per un istante Dio si dimenticasse che sono una marionetta di stoffa e mi facesse dono di un pezzo di vita, probabilmente non direi tutto ciò che penso, ma penserei a tutto ciò che dico.

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No, non sono ricco, ma sono un pover'uomo con i soldi, che non è la stessa cosa.

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La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.

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L'ispirazione non dà preavvisi.

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Niente assomiglia tanto all'inferno quanto un matrimonio felice.

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C'era una stella sola e limpida nel cielo colore di rose, un battello lanciò un addio sconsolato, e sentii in gola il nodo gordiano di tutti gli amori che avrebbero potuto essere e non erano stati.

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Si può essere innamorati di diverse persone per volta, e di tutte con lo stesso dolore, senza tradirne nessuna, il cuore ha più stanze di un casino.

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Avevano appena festeggiato le nozze d'oro e non sapevano passare neppure un istante l'una senza l'altro, o senza pensare l'una all'altro, e più rincrudiva la vecchiaia meno lo sapevano. Né lui né lei potevano dire se questa servitù reciproca si fondasse sull'amore o sulla comodità, ma non se l'erano mai domandato con la mano sul cuore, perché entrambi preferivano da sempre ignorare la risposta.

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Jeremiah de Saint-Amour amava la vita con una passione senza senso, amava il mare e l'amore, amava il suo cane e lei, e a mano a mano che il giorno si era avvicinato aveva ceduto alla disperazione, come se la sua morte non fosse stata una decisione sua ma un destino inesorabile.

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Lei l'aveva aiutato a sopportare l'agonia con lo stesso amore con cui l'aveva aiutato a scoprire la felicità.

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Se sapessi che oggi è l'ultima volta che ti vedo uscire dalla porta, ti abbraccerei, ti darei un bacio e ti chiamerei di nuovo per dartene altri.

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La memoria del cuore elimina i ricordi brutti ed esalta quelli belli, e grazie a questo artificio riusciamo a sopportare il passato.

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Se c'è una cosa per cui il giorno del Giudizio Universale dovranno condannarti è che hai avuto l'amore in casa e non hai saputo riconoscerlo.

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E se non lo trovo, un nuovo amore, non importa. Preferisco la libertà di rimanere per sempre a cercarlo che l'orrore di sapere che non esiste un altro che io possa amare come ne ho amato solo uno in questa vita. Sai chi? Te stronzo.

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Avrò tutto il tempo che vorrò per riposare quando sarò morto, ma questa eventualità non rientra ancora nei miei progetti.

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...i sintomi dell'amore sono gli stessi del colera.

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È la vita, più che la morte, a non avere limiti.

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La gelosia ne sa più della verità.

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È impossibile non finire per essere come gli altri credono che uno sia.

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Il problema del matrimonio è che finisce ogni notte dopo aver fatto l'amore, e deve essere ricostruito ogni mattina prima di colazione.

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Il tempo passa senza far rumore.

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Non si muore quando si deve, ma quando si può.

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Il migliore amico è quello che è appena morto.

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L'incredulità resiste più della fede, perché si sostenta dei sensi.

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Mi sono reso conto che la forza invincibile che muove il mondo non è tanto l'amore felice, ma l'amore non corrisposto.

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La letteratura è nata quel giorno in cui Giona è tornato a casa e ha raccontato alla moglie che aveva fatto tardi perché era stato inghiottito da una balena.

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Tutti gli esseri umani hanno tre vite: una pubblica, una privata e una segreta.

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Nessun pazzo è pazzo se ci si adatta alle sue ragioni.

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Niente racconta di più di una persona del modo in cui muore.

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Non è vero che le persone smettono di inseguire i sogni perché invecchiano, diventano vecchi perché smettono d'inseguire sogni.

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Un uomo sa quando sta diventando vecchio perché comincia ad assomigliare a suo padre.

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Il problema nella vita pubblica è saper superare la paura, il problema nel matrimonio è saper superare la noia.

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Il segreto per invecchiare bene è aver fatto un patto di onestà con la solitudine.

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Non avrei barattato il piacere della mia sofferenza con nessun'altra cosa al mondo.

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Tieni chi ami vicino a te, digli quanto bisogno hai di loro, amali e trattali bene, trova il tempo per dirgli "mi spiace", "perdonami", "per favore", "grazie" e tutte le parole d'amore che conosci.

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Non credo in Dio, ma lo temo.

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Ricordare è facile per chi ha memoria. Dimenticare è difficile per chi ha un cuore.

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L'interpretazione della nostra realtà con schemi che non ci appartengono contribuisce soltanto a renderci sempre più sconosciuti, sempre meno liberi, sempre più solitari.

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Il segreto di una buona vecchiaia non è altro che un patto onesto con la solitudine.

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La stanchezza che proviamo non è tanto del lavoro accumulato, quanto di una quotidianità fatta di routine e di vuoto. Ciò che più stanca non è lavorare troppo. Ciò che più stanca è vivere poco. Ciò che veramente stanca è vivere senza sogni.




Biografia di Gabriel García Márquez