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Il progresso è un viaggio con molti più naufraghi che naviganti.
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The walls are the publishers of the poor.
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Più che mangiare, siamo mangiati dal cibo che ci impongono.
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Il poeta rifugge dalla metafora che trova nello specchio.
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Le donne? Una razza inferiore, come i negri, i poveri e i pazzi.
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Sul muro di un locale di Madrid c'è un cartello che dice: È PROIBITO IL CANTO FLAMENCO. Sul muro dell'aeroporto di Rio de Janeiro c'è un cartello che dice: È PROIBITO GIOCARE CON I CARRELLI PORTAVALIGIE. Il che vuol dire che c'è ancora gente che canta e c'è ancora gente che gioca.
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Le storie si raccontano di notte, perché di notte il sacro è reale e chi sa raccontare racconta sapendo che il nome è quella cosa che il nome nomina.
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Ci sono alcuni paesi e villaggi del Brasile che non hanno una chiesa, ma non ne esiste neanche uno senza un campo di calcio.
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E quando il buon calcio si manifesta, rendo grazie per il miracolo e non mi importa un fico secco di quale sia il club o il paese che me lo offre.
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Le cose sono padrone dei padroni delle cose e io non trovo il mio volto nello specchio. Parlo ciò che non dico. Sto, ma non sono. E salgo su un treno che mi porta dove non vado, in un paese esiliato da me.
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Come tutti gli uruguagi, avrei voluto essere un calciatore. Giocavo benissimo, ero un fenomeno, ma soltanto di notte, mentre dormivo; durante il giorno ero il peggior scarpone che sia comparso nei campetti del mio paese.
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I muri sono gli editori dei poveri.
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La giustizia e la libertà si odieranno fra loro in eterno.
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Il tempo rende gemelli gli amanti.