1/37
Quando un filosofo vi dà una risposta, non siete più in grado di capire nemmeno la domanda che avevate posto.
2/37
Ciò che sfugge alla logica è quanto v'è di più prezioso in noi stessi.
3/37
Lo studioso cerca la verità, l'artista la trova.
4/37
Il mondo può essere salvato soltanto dai pochi.
5/37
Ogni istante della nostra vita è essenzialmente insostituibile: bisogna saperlo per potersi concentrare sulla vita.
6/37
Il possesso completo si dimostra solo donando. Tutto ciò che non sei in grado di dare ti possiede.
7/37
Il presente sarebbe pieno di tutti i futuri, se il passato non vi proiettasse già una storia.
8/37
Non esistono problemi; ci sono soltanto soluzioni. Lo spirito dell'uomo crea il problema dopo. Vede problemi dappertutto.
9/37
La responsabilità dell'uomo aumenta col diminuire di quella di Dio.
10/37
Saggio è colui che si stupisce di tutto.
11/37
Ho scritto, e sono pronto a scrivere: "La cattiva letteratura si fa con i bei sentimenti." Non ho mai detto, né pensato, che si facesse buona letteratura soltanto con i cattivi sentimenti.
12/37
Meno che a chiunque altro, ciascuno vuole somigliare a se stesso.
13/37
Il numero di stupidaggini che una persona intelligente può dire in un giorno è incredibile. E senza dubbio io ne direi quante gli altri, se non tacessi più spesso.
14/37
Nessuna teoria è buona tranne se la usiamo per spingerci oltre.
15/37
Natanaele, getta via il mio libro. Non credere che la tua verità possa essere trovata da un altro, e soprattutto abbi vergogna di questo.
16/37
Non distinguere Dio dalla felicità e poni tutta la tua felicità nell'istante.
17/37
l'importanza sia nel tuo sguardo, non nella cosa guardata.
18/37
Le idee chiare e precise sono le più pericolose, perché allora non si osa più cambiarle; ed è un'anticipazione della morte.
19/37
L'uomo è più interessante degli uomini; l'uomo, non gli uomini, Dio ha fatto a sua immagine. Ciascuno è più prezioso di tutti.
20/37
L'arte ha avuto il massimo splendore nelle epoche più ipocrite. L'ipocrisia è una fra le condizioni dell'arte. Il dovere del pubblico è costringere l'artista all'ipocrisia.
21/37
Non credo affatto che l'ultima parola della saggezza sia d'abbandonarsi alla natura e di lasciare libero corso agli istinti; ma credo che prima di cercare di ridurli e addomesticarli sia importante capirli bene, perché molte delle disarmonie di cui dobbiamo soffrire sono soltanto apparenti, e dovute soltanto a errori d'interpretazione.
22/37
Entriamo in un'epoca nella quale il liberalismo diventerà la virtù più sospetta e la meno praticabile.
23/37
Considero la libertà cosa temibile e disastrosa che bisogna cercar di ridurre o sopprimere in sé stessi, prima di tutto - e, se si può, anche negli altri. Spaventosa è la schiavitù non accettata, imposta; eccellente è quella che ci si impone; in mancanza di meglio, quella a cui ci si assoggetta.
24/37
Da un sillogismo non si può cavare nulla che lo spirito non vi abbia messo in anticipo.
25/37
Peccato è tutto ciò che oscura l'anima.
26/37
Senza misticismo non si raggiunge nulla di grande.
27/37
Il nazionalista ha un grande odio e un piccolo amore.
28/37
L'opera d'arte è l'esagerazione di un'idea.
29/37
Va bene seguire la propria inclinazione, purché sia in salita.
30/37
In questo mondo è importante non aver l'aria di ciò che si è.
31/37
L'arte è sempre il risultato di una costrizione. Credere che si levi tanto più alta quanto più è libera equivale a credere che ció che trattiene l'aquilone dal salire sia la corda.
32/37
L'arte comincia dalla resistenza: dalla resistenza vinta. Non esiste capolavoro umano che non sia stato ottenuto faticosamente.
33/37
Le più belle opere degli uomini sono ostinatamente dolorose.
34/37
Non appena comprendiamo che il segreto della felicità non sta nel possedere, ma nel donare, diventiamo capaci di donare felicità e di rendere, così, felici noi stessi.
35/37
Solo nell'avventura alcuni arrivano a conoscersi.
36/37
Le azioni più decisive della nostra vita, sono il più delle volte azioni avventate.
37/37
Famiglie! Vi odio! Focolari chiusi; porte serrate; geloso possesso della felicità.