Frasi di William Faulkner



1/19

Il passato non muore mai. Non è nemmeno passato.

2/19

Solo quando l'orologio si ferma il tempo prende vita.

3/19

Fra il dolore e il nulla io scelgo il dolore.

4/19

Chi scrive deve imparare da sé che la più vile di tutte le cose è avere paura.

5/19

L'uomo non capisce quello che è un bene per lui neanche quando se lo ritrova sotto il naso.

6/19

Non sforzarti di essere migliore degli altri, cerca di essere migliore di te stesso.

7/19

Sognate e mirate sempre più in alto di quello che ritenete alla vostra portata.

8/19

Vivere in un qualsiasi angolo del mondo oggi ed essere contro l'uguaglianza per ragioni di razza e colore è come vivere in Alaska ed essere contro la neve.

9/19

Lo scrittore deve insegnare a se stesso che la cosa più vile è aver paura; e, insegnandosi questo, dimenticarlo per sempre, e non lasciar posto nel suo laboratorio ad altro che alle antiche verità del cuore, le antiche verità senza le quali qualsiasi storia è effimera e destinata alla morte, amore e onore e orgoglio e compassione e sacrificio.

10/19

L'unica responsabilità dello scrittore è verso la sua arte. Sarà assolutamente spietato, se è un buono scrittore. Ha un sogno. Lo angoscia talmente, che se ne deve liberare. Fin allora non ha pace. Tutto il resto è buttato a mare, onore, orgoglio, onestà, sicurezza, felicità, tutto, per scrivere il suo libro. Se uno scrittore deve derubare sua madre, non esita: l'Ode a un'urna greca vale qualsiasi numero di vecchie signore.

11/19

L'uomo fa molto più di ciò che può o deve sopportare. E così finisce col credere di poter sopportare qualunque cosa. È questo. E questo è il terribile. Che possa sopportare qualunque cosa, qualunque cosa.

12/19

Quale donna, buona o cattiva, ha mai sofferto per colpa di un bruto quanto gli uomini hanno sofferto per colpa delle donne più brave e buone?

13/19

La verità, quella lunga netta chiara semplice inflessibile indiscutibile linea retta, su un lato della quale il nero è nero e sull'altro il bianco è bianco, è diventata adesso un angolo, un punto di vista.

14/19

Perché una battaglia non si vince mai, dice. Non si combatte neanche. Il campo non fa altro che rivelare all'uomo la sua follia e disperazione e la vittoria è un'illusione dei filosofi e degli sciocchi.

15/19

Non abbiamo leggi contro il cattivo gusto, forse perché in una democrazia la maggior parte di quelli che fanno le leggi non riconosce il cattivo gusto quando lo vede, o forse perché nella nostra democrazia il cattivo gusto è stato convertito in un bene di consumo.

16/19

Molto spesso un uomo è la somma delle sue disgrazie.

17/19

Sono sempre le abitudini oziose quelle che si rimpiangono.

18/19

Il guaio con questo mondo è che non è ancora finito. Non è perfezionato al punto che l'uomo vi possa mettere sotto la firma e dire: Fatto. L'abbiamo fatto, e funziona.

19/19

Il nome di un uomo, in genere considerato una semplice espressione sonora di quel che un uomo è, può in qualche modo essere una sorta di presagio di quel che sarà, se si riesce ad afferrarne in tempo il significato.




Biografia di William Faulkner