Frasi di Franz Fischer



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Chi mangia dimentica la fame altrui.

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Certe persone mentono in modo tale che non si può credere nemmeno il contrario di quanto affermano.

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Gli uomini sono piccole nuvole che si formano, passano e si sciolgono senza alterare minimamente le condizioni meteorologiche.

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Il buon politico rispetta sempre la stupidità dei suoi simili.

5/32

La maturità di un uomo può essere giudicata facilmente, se si osserva la sua reazione verso la bontà. L'uomo immaturo considera la bontà come una debolezza e diventa subito insolente.

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L'umiltà e la pazienza sono le materie di insegnamento più difficili.

7/32

Non: "Diventa ciò che sei!", ma: "Diventa ciò che puoi essere!".

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Non essendo abituati alla bontà degli uomini, abbiamo spesso difficoltà nell'immaginare la bontà di Dio.

9/32

Per coloro che sanno suscitare sentimenti genuini nei propri simili, il potere diventa superfluo.

10/32

Puoi fuggire, ma alla fine sei il prigioniero di te stesso.

11/32

Quando si vive troppo a lungo, si perde il diritto di essere compatiti al momento della morte.

12/32

Se fai per benino l'uomo ignoto della strada, non dici mai il tuo parere, ti occupi solo della tua famiglia e non vivi in tempi di guerra, hai ottime probabilità di morire di un infarto, di una trombosi cerebrale o di cancro.

13/32

Tutti sanno dove sta il male, ma si comincia ad urlare solo quando siamo colpiti noi stessi.

14/32

Uomini orribili creano condizioni orribili che a loro volta producono uomini orribili.

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Vorremmo avere gli stessi rapporti con i nostri simili come con i nostri libri: Ci si serve di essi, li si mette al loro posto, quando non servono più, senza che si offendano o pretendano ricompense di varia natura ed alla prossima necessità essi ci serviranno fedelmente come nel passato.

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È indifferente se l'insuccesso è dovuto a piccole o grandi cause, basta questo fatto come tale e la vita crudele non si preoccupa di nessuna giustificazione.

17/32

Chi non è in grado di fare qualche cosa per gli altri, ha almeno il dovere di partecipare alle sofferenze altrui senza ulteriori commenti.

18/32

L'egoista può avere il desiderio paradossale di morire prima delle persone che gli servono, per non restare senza aiuto.

19/32

Uomini e donne sono così virtuosi, quando respingono un pretendente che non piace!

20/32

La nostra discendenza dalle scimmie non può comunque costituire oggi una scusa per noi!

21/32

Bisogna combattere fino alla morte i difetti personali, ma bisogna anche accettare con umiltà la loro presenza.

22/32

In attesa del treno rapido morte ci si dedica alla conversazione nella sala di attesa della stazione della vita, tentando di risolvere i cruciverba dell'esistenza.

23/32

Quanto più aspettiamo dalla vita, tanto più siamo infelici.

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La "volontà ferrea" dell'uomo si scioglie spesso nella caldaia del fato.

25/32

Un'azione non compiuta costituisce pure un'azione con tutte le sue conseguenze.

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Non è una consolazione, però è un fatto che molte persone migliori di noi stanno ancora peggio.

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Siamo quasi tutti buoni, finché non ci costa niente.

28/32

Sarebbe possibile il rapporto sessuale, se si potessero vedere i microbi sulla pelle dell'amante?

29/32

Gli egoisti sono molto contenti delle condizioni morali del mondo, perché finché predomina il principio "homo homini lupus" dispongono di questo pretesto meraviglioso per giustificare il loro atteggiamento.

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Com'è difficile la sorte dell'uomo che non crede in se stesso, ma vorrebbe pure credere in Dio.

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Forse la massima azione eroica dell'uomo consiste nell'accettazione del suo carattere con tutte le sue limitazioni e la volontà di farne il meglio.

32/32

La possibilità che Dio non esista non è ancora un motivo per credere negli uomini.




Biografia di Franz Fischer