Frasi di Isidore Ducasse



1/12

I grandi pensieri vengono dalla ragione.

2/12

Esiste una logica per la poesia. Non è quella della filosofia. I filosofi non sono all'altezza dei poeti.

3/12

Mi sono chiesto, spesso, che cosa fosse più facile da esplorare: la profondità dell'oceano o la profondità del cuore umano!

4/12

I miei anni non sono molti, eppure sento già che la bontà non è che un'accozzaglia di sillabe sonore; non l'ho trovata in nessun luogo.

5/12

Ho ricevuto la vita come una ferita e ho proibito al suicidio di sanare la cicatrice. Voglio che il Creatore ne contempli, ad ogni ora della sua eternità, il crepaccio spalancato.

6/12

Se esisto non sono un altro. Io non ammetto in me questa equivoca pluralità.

7/12

Non piangete in pubblico. Se siete infelici, non dovete dirlo al lettore: tenetelo per voi.

8/12

Soffrire è una debolezza, quando si può impedirselo e fare qualcosa di meglio.

9/12

L'uomo è una quercia. La natura non ne conta di così robuste.

10/12

Scendendo dal grande al piccolo, ogni uomo vive come un selvaggio nella sua tana e ne esce di rado per visitare il proprio simile, come lui accovacciato in un'altra tana. La grande famiglia universale degli esseri umani è un'utopia degna della logica più mediocre.

11/12

Non è dato a tutti accostarsi agli estremi, sia in un senso che in un altro.

12/12

Vecchio oceano, o grande scapolo, quando percorri la solitudine solenne dei tuoi regni flemmatici.




Biografia di Isidore Ducasse