1/9
Anche la passività è una scelta. L'importante è esserne consapevoli.
2/9
Ci vuole una catastrofe o un miracolo, per venirne fuori.
3/9
I libri sono di chi li legge.
4/9
Uno il senso dovrebbe darlo o toglierlo dentro di sé invece di aspettarsi che qualcosa gli succeda per osmosi da un'immersione in una situazione estrema.
5/9
Non bisognerebbe mai immaginarsi qualcosa troppo nel dettaglio perché l'immaginazione finisce per mangiarsi tutto il terreno su cui una cosa potrebbe accadere.
6/9
La capacità di distinguere il giusto dallo sbagliato non è il prodotto di principi così profondamente radicati da non essere influenzabile da elementi secondari.
7/9
Il grado di familiarità (o non familiarità) con un contesto influenza fortemente le nostre percezioni e valutazioni, e di conseguenza le nostre scelte e i nostri comportamenti.
8/9
Il filtro di un idioma non connaturato permette di arrivare più facilmente a decisioni puramente utilitarie, riducendo l'impatto delle preoccupazioni emozionali intuitive.
9/9
La linea ascendente a cui siamo convinti di essere saldamente agganciati è molto più un'aspirazione illusoria che un solido elemento del nostro destino biologico.