Frasi di Pino Caruso



1/32

Gli ingorghi piacciono, altrimenti non ci parteciperebbe tanta gente.

2/32

Il senso dell'umorismo è l'espressione più alta della serietà.

3/32

Se si scopre che sono onesto, nessuno si fiderà più di me.

4/32

Solo il brutto si inventa, il bello si scopre.

5/32

Sono uno dei pochi cretini che sospettano di esserlo.

6/32

Non so se gli animali debbano essere grati a Noè di averli salvati dal Diluvio. A questo mondo, povere bestie, fanno quasi tutti una vita da cani.

7/32

Mangiarsi con gusto un animale è assassinio premeditato a scopo di libidine. Digerirlo, occultamento di cadavere.

8/32

Chissà perché quando un prete è un buon prete si dice che non somiglia per niente a un prete.

9/32

Il teatro d'avanguardia è il teatro di domani. Il guaio è che te lo fanno vedere oggi.

10/32

Morendo, dovrò ricordarmi di andare a protestare.

11/32

Se sono intelligente, l'ho nascosto molto bene.

12/32

Uno spettacolo si può preparare in un mese. Improvvisare, invece, richiede una vita.

13/32

I gatti neri portano fortuna. Il mondo va male perché tutti li evitano.

14/32

La cultura, si sa, costa, mentre l'ignoranza è gratis. Ecco perché è così diffusa.

15/32

Gli assenti non mancano mai.

16/32

In Sicilia abbiamo tutto. Ci manca il resto.

17/32

L'uomo nasce dalla donna e tutta la vita cerca di rientrarvi.

18/32

Purtroppo, la salute non è contagiosa.

19/32

Non voglio dir male dell'esistenza, ma una cosa è certa: non se ne esce vivi.

20/32

La gente mangia carne e pensa: "Diventerò forte come un bue". Dimenticando che il bue mangia erba.

21/32

In genere chi ha torto non ti perdona di avere ragione.

22/32

Da piccolo facevo la fame. Ora faccio la dieta. Sono cinquant'anni che non mangio.

23/32

Quando si è onnipotenti, ubiqui, onniscienti è facile montarsi la testa.

24/32

Il diluvio universale? Acqua passata.

25/32

Il mio guaio è che spesso non mi ricordo più come la penso.

26/32

Gli attori si dividono in due categorie: incisivi e canini.

27/32

A Londra, tranne il Papa, c'è tutto. A Roma, tranne tutto, c'è il Papa.

28/32

Il regista in teatro: uno che disturba le prove.

29/32

Non ho sogni nel cassetto. Preferisco tenerci la biancheria.

30/32

Quand'ero figlio io, comandavano i padri. Ora, che sono padre, comandano i figli. La mia è una generazione che non ha mai contato nulla.

31/32

Dio, dicono, ha i suoi disegni. E perché non fa una mostra?

32/32

La vita? Meglio di niente.




Biografia di Pino Caruso