1/17
Quando ad un nemico togli tutto, gli lasci l'arma più pericolosa:
la rabbia.
2/17
Il nemico di un buon piano è il sogno di un piano perfetto.
3/17
Nessun piano di battaglia sopravvive al primo contatto con il nemico.
4/17
The enemy of a good plan is the dream of a perfect plan.
5/17
La guerra non è un fenomeno indipendente, ma la continuazione della politica con mezzi differenti.
6/17
I popoli selvaggi sono governati dalle passioni, quelli civilizzati, dalla mente.
7/17
War is such a dangerous business that the mistakes which come from kindness are the very worst.
8/17
È persino meglio agire rapidamente e sbagliare piuttosto che esitare finché il momento dell'azione non è passato.
9/17
La guerra non è dunque solamente un atto politico, ma un vero strumento della politica, un seguito del procedimento politico, una sua continuazione con altri mezzi.
10/17
La guerra rassomiglia al camaleonte perché cambia natura in ogni caso concreto.
11/17
In questioni così pericolose come la guerra, sono gli errori risultanti da bontà d'animo quelli maggiormente perniciosi.
12/17
La decisione delle armi, in tutte le grandi e piccole operazioni di guerra, rappresenta ciò che nel commercio rappresenta il denaro contante.
13/17
Poiché la guerra non è un atto di passione cieca, anzi, lo scopo politico è in essa predominante, è il valore di questo scopo che deve servire di misura alla grandezza dei sacrifici cui siamo disposti ad assoggettarci.
14/17
Ogni epoca ha il suo tipo di guerra, le sue condizioni limitanti e i suoi peculiari preconcetti.
15/17
Fare affidamento su se stessi è la migliore difesa contro le pressioni del momento.
16/17
La guerra è quindi un atto di violenza per costringere il nostro avversario a soddisfare la nostra volontà.
17/17
La migliore forma di difesa è l'attacco.