1/50
Un uomo di ingegno mediocre crede di scrivere divinamente; uno di solido ingegno ritiene di scrivere passabilmente.
2/50
Non c'è al mondo un mestiere penoso quanto quello di farsi un grande nome: la vita giunge al suo termine e si è appena sbozzata la propria opera.
3/50
La modestia sta al merito come le ombre stanno alle figure in un quadro: gli dà forza e risalto.
4/50
Ho visto desiderare di essere una fanciulla, e una bella fanciulla, dai tredici fino ai ventidue anni; e dopo questa età, di diventar uomo.
5/50
La grazia è arbitraria: la bellezza è qualche cosa di più reale e di più indipendente dal gusto e dall'opinione.
6/50
Le donne si legano agli uomini con i favori che accordano loro: gli uomini guariscono per via di questi stessi favori.
7/50
La donna dimentica, dell'uomo che non ama più, perfino i favori ch'egli ha ottenuto da lei.
8/50
Poche relazioni sono segrete: molte donne non son meglio designate dal nome del marito che da quelli degli amanti.
9/50
Donna incostante è quella che non ama più; volubile, quella che già ne ama un altro; irresoluta, quella che non sa se ama e che cosa ama; indifferente, quella che non ama nulla.
10/50
La perfidia femminile ha questo di buono, che guarisce dalla gelosia.
11/50
Certe donne, nel corso della vita, devono reggere un duplice legame, ugualmente difficile da spezzare e da dissimulare: all'uno non manca che il contratto, all'altro il cuore.
12/50
Ci sono donne che preferiscono il denaro agli amici e gli innamorati al denaro.
13/50
Le donne sono estreme: o migliori o peggiori degli uomini.
14/50
La maggior parte delle donne non ha quasi principi: esse si lasciano guidare dal cuore, e dipendono quanto a costumi da coloro che amano.
15/50
L'uomo è più fedele all'altrui segreto che al proprio: la donna invece custodisce meglio il proprio segreto che quello degli altri.
16/50
Capita alle belle ragazze di vendicare gli innamorati che hanno maltrattato, con il prendersi brutti o vecchi o indegni mariti.
17/50
Una donna che tenga gli occhi sempre su una persona, o che da questa continuamente li distolga, fa pensare di sé la stessa cosa.
18/50
Gli amori muoiono di disgusto, e l'oblio li seppellisce.
19/50
Una bella donna è attraente nella sua naturalezza:
non perde nulla se è sobria e senz'altri sfarzi
oltre quelli che attinge alla bellezza e alla giovinezza.
20/50
Nulla induce tanto un uomo ragionevole a sopportare tranquillamente da parenti e amici i torti che essi commettono nei suoi riguardi quanto la riflessione che egli intraprende sui difetti dell'umanità.
21/50
È piacevole incontrare gli occhi di una persona a cui si è appena fatto un dono.
22/50
Ci sono persone che parlano un momento prima di pensare.
23/50
Uno sciocco non entra, non esce, non si siede, non si alza, non tace, non sta in piedi come un uomo di spirito.
24/50
La gloria o il merito di certi uomini è scrivere bene; di altri, non scrivere affatto.
25/50
Fare libri è un lavoro da professionisti, come fare orologi.
26/50
Ci sono occasioni nella vita in cui la verità e la semplicità sono il più abile maneggio.
27/50
Lo spirito di parte abbassa gli uomini più grandi alla meschinità del popolo.
28/50
Di dove viene che a teatro si ride così liberamente, e si ha vergogna di piangere?
29/50
Quelli che impiegano male il loro tempo sono i primi a lamentarsi che passi troppo in fretta.
30/50
Tutto è tentazione per chi la teme.
31/50
Temiamo la vecchiaia, alla quale non siamo sicuri di poter arrivare.
32/50
Se è naturale essere vivamente commossi dalle cose rare, perché lo siamo così poco della virtù?
33/50
Un bel viso è il più bello di tutti gli spettacoli.
34/50
Ci sono solo tre eventi nell'esistenza di un uomo: la nascita, la vita e la morte; e l'uomo non sa di nascere, muore soffrendo, e si dimentica di vivere.
35/50
La maggior parte degli uomini spende la prima metà della sua vita a rendere infelice l'altra.
36/50
Si ricava questo bene dalla perfidia delle donne: che guarisce dalla gelosia.
37/50
La generosità consiste meno nel dare molto che nel dare a proposito.
38/50
Non v'è al mondo più bell'eccesso che quello della riconoscenza.
39/50
Un colpevole punito è un esempio per la canaglia; un innocente condannato è cosa che riguarda tutti gli uomini onesti.
40/50
Quando una lettura eleva il vostro spirito e vi ispira sentimenti nobili e coraggiosi, non cercate un'altra regola per giudicare l'opera: è buona, e fatta da mano maestra.
41/50
Tutta la nostra infelicità deriva dalla nostra incapacità di essere soli.
42/50
Ci sono poche donne così perfette da far sì che un marito non si penta almeno una volta al giorno d'aver preso moglie.
43/50
Finché gli uomini potranno morire, e ameranno vivere, il medico sarà oggetto di ironia, e pagato profumatamente.
44/50
V'è in alcuni uomini una certa mediocrità di spirito che contribuisce a renderli saggi.
45/50
Gli spiriti giusti, che amano fare immagini precise, danno naturalmente nel confronto e nella metafora.
46/50
La modestia è per il merito quello che sono le ombre per le figure di un quadro: gli dà forza e rilievo.
47/50
È troppo, contro un marito, essere civetta e bigotta; una donna dovrebbe optare.
48/50
Farsi un nome con un'opera perfetta non è così facile come far valere un'opera mediocre con il nome che ci si è già fatti.
49/50
Non c'è al mondo mestiere così faticoso come farsi un gran nome: la vita finisce che l'opera è appena cominciata.
50/50
Parlare e offendere, per certe persone, è precisamente la stessa cosa.