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Non si molla di un millimetro.
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Lo stile consiste nelle idee e sentimenti accessori che si aggiungono ai principali in ogni discorso.
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Chi è mai colui che abbia voluto lasciare ad altri uomini l'arbitrio di ucciderlo?
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L'opinione è forse il solo cemento della società.
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Parmi assurdo, che le leggi che sono l'espressione della pubblica volontà, che detestano e puniscono l'omicidio, ne commettano uno esse medesime e che per allontanare i cittadini dall'assassinio, ne ordinino un pubblico.
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Il fine delle pene non è di tormentare ed affliggere un essere sensibile, né di disfare un delitto già commesso. Il fine dunque non è altro che d'impedire il reo dal far nuovi danni ai suoi cittadini e di rimuovere gli altri dal farne uguali.
Perché una pena ottenga il suo effetto, basta che il male della pena ecceda il bene che nasce dal delitto.
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La storia degli uomini ci dà l'idea di un immenso pelago di errori, fra i quali poche e confuse e a grand'intervalli distanti verità soprannuotano.
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Tortura, il mezzo sicuro di assolvere i robusti scellerati e di condannare i deboli innocenti.
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Che alcune poche società, e per poco tempo solamente, si sieno astenute dal dare la morte, ciò... è conforme alla fortuna delle grandi verità, la durata delle quali non è che un lampo in paragone della lunga e tenebrosa notte che involge gli uomini.
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Non vi è libertà ogni qualvolta le leggi permettono che, in alcuni eventi, l'uomo cessi di essere persona e diventi cosa.
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Non vi è cosa più pericolosa di quell'assioma comune, che bisogna consultare lo spirito della legge. Questo è un argine rotto al torrente delle opinioni.
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Il miglior metodo per la lettura dei libri è quello di seguire la legge del piacere.