Biografia di Ted Allbeury
Nazione: Regno Unito
Theodore Edward le Bouthillier Allbeury nacque a Stockport, Inghilterra il 24 October 1917 e morì a Tunbridge Wells, Inghilterra il 4 December 2005. Fu uno scrittore.
Nonostante la nascita a Stockport, il suo ambiente di formazione fu quello operaio di Birmingham: un critico del Dictionary of Literary Biography osserva che il protagonista del suo primo libro, Ted Bailey, ha un'origine operaia a Birmingham, che lo contrappone al tipico agente "di Oxbridge" e deriva da quella dello stesso autore. È un dettaglio significativo, perché l'estraneità alla classe dirigente britannica ricorre in molti dei suoi personaggi.
Allo scoppio della guerra, Allbeury entrò nel mondo dell'intelligence. Aveva un orecchio naturale per le lingue, tra cui francese e tedesco, e questo attirò l'attenzione delle forze speciali britanniche, per cui lavorò sotto copertura dal 1940 al 1947. Una ricostruzione racconta che il reclutamento avvenne in un luogo appartato e che, accettato l'incarico, assunse la copertura di "operaio" e si addestrò come ufficiale dello Special Operations Executive (SOE).
Si ritiene che sia stato l'unico agente delle forze speciali a paracadutarsi nella Germania nazista e a restarvi fino all'arrivo degli Alleati, e che abbia raggiunto il grado di tenente colonnello. Data la natura confidenziale della questione, il condizionale è d'obbligo: la notizia del paracadutaggio compare in diverse biografie divulgative e non sono state trovate fonti d'archivio.
Dopo la guerra la sua attività non si esaurì. Passò a far operare agenti tra la Germania orientale e quella occidentale. Questa esperienza della Guerra fredda fu poi la materia prima dei suoi romanzi. Lasciato il servizio, si dedicò agli affari. Fondò un'agenzia pubblicitaria di successo e poi accettò di dirigere Radio 390.
Si trattava di una stazione radiofonica pirata che trasmetteva da una struttura in mare. Allbeury mise insieme una squadra di disc jockey, gestì la stazione per due anni e mezzo e si ritirò nel 1967. Tra i conduttori ci fu Edward Cole, ricordato in una ricostruzione storica come uno dei suoi collaboratori.
Solo dopo i cinquant'anni cominciò a scrivere narrativa, ed è una scelta insolita per un autore di successo. Scrive dall'inizio degli anni Settanta ed è noto soprattutto per i romanzi di spionaggio. Il primo, A choice of enemies, uscì nel 1972, secondo alcune fonti, mentre altre, come FantasticFiction, lo indica al 1973, forse per una differenza tra le edizioni.
Racconta di un agente britannico, Ted Bailey, che passa in Polonia dopo aver scoperto che la figlia scomparsa è lì sotto il controllo di un doppiogiochista belga. Negli anni successivi Allbeury pubblicò con ritmo regolare, tra cui The special collection (1975), Moscow quadrille (1976), The man with the President's mind (1977), The Alpha list (1979) e The twentieth say of January (1980).
Parte della sua produzione uscì sotto diversi pseudonimi. Scrisse più di quaranta libri, molti dei quali sotto i nomi di Patrick Kelly e Richard Butler. Il suo stile era realistico e disincantato. I finali sono spesso cinici: errori di giudizio, tradimenti e l'inumanità dei capi delle spie portano a torture, suicidi e omicidi. In particolare, ritrae in modo poco lusinghiero il servizio segreto britannico (SIS). Una guida al genere lo definisce "lo scrittore di spionaggio per gli scrittori di spionaggio".
Nel corso degli anni Ottanta e Novanta la sua opera si ampliò. Nel 1984 uscì No place to hide, che fu portato sullo schermo come Hostage (1992). Il film Blue Ice, con Michael Caine, si ispira a suoi personaggi, e BBC Radio 4 ha adattato vari romanzi, tra cui The other side of silence, Pay any price, The lonely margins e Deep purple.
Scrisse anche un romanzo non di spionaggio molto apprezzato, The choice (1986), e una raccolta di racconti, Other kinds of treason. Nei romanzi più tardi, come Beyond the silence (1995), tornò sul tema del tradimento attraverso la figura di Kim Philby.
Con la maturità scrisse meno thriller puri e si concentrò di più sulle vite di individui immersi negli affari internazionali. I suoi libri sono stati tradotti in ventitré lingue, compreso il russo. Fu inoltre iscritto alla Society of Authors, alla Crime Writers Association e allo Special Forces Club.
La moglie, Grazyna, morì nel 1999. Allbeury morì a ottantotto anni. La sua biografia include alcune zone d'ombra: mentre alcuni fonti parlano di lui come membro del SOE (Special Operations Executive, un'organizzazione segreta britannica d'élite attiva dal luglio 1940 al gennaio 1946 creata per ordine diretto del Primo Ministro Winston Churchill) altre lo definiscono tenente colonnello dell'Intelligence Corps. Ma, d'altra parte, cosa ci si potrebbe aspettare da una ex spia?
Nonostante la nascita a Stockport, il suo ambiente di formazione fu quello operaio di Birmingham: un critico del Dictionary of Literary Biography osserva che il protagonista del suo primo libro, Ted Bailey, ha un'origine operaia a Birmingham, che lo contrappone al tipico agente "di Oxbridge" e deriva da quella dello stesso autore. È un dettaglio significativo, perché l'estraneità alla classe dirigente britannica ricorre in molti dei suoi personaggi.
Allo scoppio della guerra, Allbeury entrò nel mondo dell'intelligence. Aveva un orecchio naturale per le lingue, tra cui francese e tedesco, e questo attirò l'attenzione delle forze speciali britanniche, per cui lavorò sotto copertura dal 1940 al 1947. Una ricostruzione racconta che il reclutamento avvenne in un luogo appartato e che, accettato l'incarico, assunse la copertura di "operaio" e si addestrò come ufficiale dello Special Operations Executive (SOE).
Si ritiene che sia stato l'unico agente delle forze speciali a paracadutarsi nella Germania nazista e a restarvi fino all'arrivo degli Alleati, e che abbia raggiunto il grado di tenente colonnello. Data la natura confidenziale della questione, il condizionale è d'obbligo: la notizia del paracadutaggio compare in diverse biografie divulgative e non sono state trovate fonti d'archivio.
Dopo la guerra la sua attività non si esaurì. Passò a far operare agenti tra la Germania orientale e quella occidentale. Questa esperienza della Guerra fredda fu poi la materia prima dei suoi romanzi. Lasciato il servizio, si dedicò agli affari. Fondò un'agenzia pubblicitaria di successo e poi accettò di dirigere Radio 390.
Si trattava di una stazione radiofonica pirata che trasmetteva da una struttura in mare. Allbeury mise insieme una squadra di disc jockey, gestì la stazione per due anni e mezzo e si ritirò nel 1967. Tra i conduttori ci fu Edward Cole, ricordato in una ricostruzione storica come uno dei suoi collaboratori.
Solo dopo i cinquant'anni cominciò a scrivere narrativa, ed è una scelta insolita per un autore di successo. Scrive dall'inizio degli anni Settanta ed è noto soprattutto per i romanzi di spionaggio. Il primo, A choice of enemies, uscì nel 1972, secondo alcune fonti, mentre altre, come FantasticFiction, lo indica al 1973, forse per una differenza tra le edizioni.
Racconta di un agente britannico, Ted Bailey, che passa in Polonia dopo aver scoperto che la figlia scomparsa è lì sotto il controllo di un doppiogiochista belga. Negli anni successivi Allbeury pubblicò con ritmo regolare, tra cui The special collection (1975), Moscow quadrille (1976), The man with the President's mind (1977), The Alpha list (1979) e The twentieth say of January (1980).
Parte della sua produzione uscì sotto diversi pseudonimi. Scrisse più di quaranta libri, molti dei quali sotto i nomi di Patrick Kelly e Richard Butler. Il suo stile era realistico e disincantato. I finali sono spesso cinici: errori di giudizio, tradimenti e l'inumanità dei capi delle spie portano a torture, suicidi e omicidi. In particolare, ritrae in modo poco lusinghiero il servizio segreto britannico (SIS). Una guida al genere lo definisce "lo scrittore di spionaggio per gli scrittori di spionaggio".
Nel corso degli anni Ottanta e Novanta la sua opera si ampliò. Nel 1984 uscì No place to hide, che fu portato sullo schermo come Hostage (1992). Il film Blue Ice, con Michael Caine, si ispira a suoi personaggi, e BBC Radio 4 ha adattato vari romanzi, tra cui The other side of silence, Pay any price, The lonely margins e Deep purple.
Scrisse anche un romanzo non di spionaggio molto apprezzato, The choice (1986), e una raccolta di racconti, Other kinds of treason. Nei romanzi più tardi, come Beyond the silence (1995), tornò sul tema del tradimento attraverso la figura di Kim Philby.
Con la maturità scrisse meno thriller puri e si concentrò di più sulle vite di individui immersi negli affari internazionali. I suoi libri sono stati tradotti in ventitré lingue, compreso il russo. Fu inoltre iscritto alla Society of Authors, alla Crime Writers Association e allo Special Forces Club.
La moglie, Grazyna, morì nel 1999. Allbeury morì a ottantotto anni. La sua biografia include alcune zone d'ombra: mentre alcuni fonti parlano di lui come membro del SOE (Special Operations Executive, un'organizzazione segreta britannica d'élite attiva dal luglio 1940 al gennaio 1946 creata per ordine diretto del Primo Ministro Winston Churchill) altre lo definiscono tenente colonnello dell'Intelligence Corps. Ma, d'altra parte, cosa ci si potrebbe aspettare da una ex spia?
Frasi di Ted Allbeury
Per ora abbiamo un totale di 1 frasi.
Ove necessario le abbiamo suddivise in pagine da 50 frasi ciascuna.
Intanto te ne inseriamo una qui come stuzzichino.
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Smettendo di lambiccarsi il cervello si fa strada la saggezza.
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