Frasi di Henri-Frédéric Amiel



1/17

Mille cose avanzano, novecentonovantotto regrediscono; questo è il progresso.

2/17

L'adorazione delle apparenze si paga.

3/17

Il genio latente è solo una presunzione. Quanto può essere, deve divenire: e quanto non diviene, non era nulla.

4/17

Senza passione l'uomo è solo una forza latente, una possibilità, come un sasso che aspetti l'urto del ferro per gettare scintille.

5/17

Colui che teme sempre di essere ingannato, non potrà mai diventar magnanimo.

6/17

Conoscere è un atto. La scienza appartiene dunque all'ambito della morale. Agire è seguire un pensiero. La morale appartiene dunque al campo della scienza.

7/17

La verità pura non può essere assimilata dalla follia: si deve propagare per contagio.

8/17

L'incertezza è il rifugio della speranza.

9/17

La verità pura non può essere assimilata dalla folla: si deve propagare per contagio.

10/17

Il destino ha due modi per distruggerci, negare i nostri desideri o realizzarli.

11/17

Saper invecchiare è il capolavoro della saggezza, e una delle cose più difficili nell'arte difficilissima della vita.

12/17

Niuna cosa definisce meglio il carattere d'un uomo quanto la maniera con la quale si comporta con gli sciocchi.

13/17

L'abitudine è una massima vivente diventata istinto e carne.

14/17

I torti per dimenticanza sono talora funesti come le cattive azioni. Vigilanza è il dovere perpetuo dell'uomo sociale.

15/17

Riconoscere i propri torti è poco, bisogna ripararli.

16/17

Raddrizzare i torti o le idee degli uomini è un'impresa senza termine. Accontentati di lavorare su te stesso e vigila per restare positivo.

17/17

Il dovere ha la virtù di farci sentir la realtà del mondo positivo, pur distaccandocene.




Biografia di Henri-Frédéric Amiel