Frasi di Henri-Frédéric Amiel



1/15

Mille cose avanzano, novecentonovantotto regrediscono; questo è il progresso.

2/15

L'adorazione delle apparenze si paga.

3/15

Il genio latente è solo una presunzione. Quanto può essere, deve divenire: e quanto non diviene, non era nulla.

4/15

Senza passione l'uomo è solo una forza latente, una possibilità, come un sasso che aspetti l'urto del ferro per gettare scintille.

5/15

Colui che teme sempre di essere ingannato, non potrà mai diventar magnanimo.

6/15

Conoscere è un atto. La scienza appartiene dunque all'ambito della morale. Agire è seguire un pensiero. La morale appartiene dunque al campo della scienza.

7/15

La verità pura non può essere assimilata dalla follia: si deve propagare per contagio.

8/15

L'incertezza è il rifugio della speranza.

9/15

La verità pura non può essere assimilata dalla folla: si deve propagare per contagio.

10/15

Il destino ha due modi per distruggerci, negare i nostri desideri o realizzarli.

11/15

Saper invecchiare è il capolavoro della saggezza, e una delle cose più difficili nell'arte difficilissima della vita.

12/15

Niuna cosa definisce meglio il carattere d'un uomo quanto la maniera con la quale si comporta con gli sciocchi.

13/15

L'abitudine è una massima vivente diventata istinto e carne.

14/15

I torti per dimenticanza sono talora funesti come le cattive azioni. Vigilanza è il dovere perpetuo dell'uomo sociale.

15/15

Riconoscere i propri torti è poco, bisogna ripararli.




Biografia di Henri-Frédéric Amiel